Intervista #18: Laboratorio di Sviluppo Sostenibile a Falchera

 

Nome progetto: Laboratorio di Sviluppo Sostenibile a Falchera
Nome soggetto proponente: CISV Solidarietà S.C.S.
Forma giuridica: Cooperativa sociale
Sede: Corso Galileo Ferraris 110, Torino
Sito web: www.cisvto.org

L’IDEA PROGETTUALE IN 140 CARATTERI:
Una comunità locale valorizza il Parco dei Laghetti di Falchera, un bene comune ambientale, rendendolo sicuro, inclusivo e sostenibile

COS’È PER VOI L’INNOVAZIONE SOCIALE?
Introdurre pratiche innovative di civismo e di impresa sociale, per far che ci siano cambiamenti duraturi nella cura e nell’attenzione verso un bene ambientale appena riqualificato, attraverso la diffusione di nuove abitudini.
In secondo luogo, creare formazione e opportunità lavorative per una fascia di età che ha concluso il percorso d’istruzione formale, ma deve ancora inserirsi nel mondo del lavoro.

PERCHÈ AVETE DECISO DI PARTECIPARE AL BANDO?
Essendo quasi concluso il percorso di riqualificazione del Parco dei Laghetti di Falchera, abbiamo colto l’occasione per valorizzare un bene ambientale di pregio attraverso laboratori e attività legate da una comune tematica di educazione ambientale e benessere. Tutta la comunità di Falchera verrà coinvolta creando relazioni intergenerazionali. Con questo progetto vogliamo creare un presidio tramite attività quotidiane contro il fenomeno di discarica abusiva e di vandalismo, molto frequente in questo territorio.

CHE TIPO DI IMPATTO VOLETE GENERARE?
Un impatto sociale ed economico che dia un’opportunità:
– lavorativa ai giovani di Falchera attraverso l’inserimento in un progetto di sensibilizzazione ambientale, culturale e sportiva;
– di socializzazione per gli anziani attraverso lo storytelling relativo alla loro memoria storica sui laghetti e sul quartiere;
– di partecipazione attiva nella realizzazione del “sogno” dei laghetti da parte di tutto il quartiere.

SE IL VOSTRO PROGETTO FOSSE…
un personaggio storico/reale/di fantasia sarebbe:
DraCosimo, il Barone Rampante di Calvino; oppure Wangari Maathai, prima donna africana premio Nobel africano per la pace, fondatrice del Green Belt movement in Kenya
un film/libro/canzone sarebbe:
L’uomo che piantava gli alberi, racconto di Jean Giono
una ricetta sarebbe:
un’insalata mista

 

cisv

(Foto copertina: vicini.to.it)

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